10 Verità che chiunque dovrebbe sapere sul Mal di Schiena

10 verità sul mal di schiena

Il mal di schiena, è il dolore più comune che porta i pazienti dal Fisioterapista, il che è ragionevole dato che è la principale causa di invalidità in tutto il mondo.

Sfortunatamente però, il mal di schiena (Low Back Pain) è spesso trattato con trattamenti obsoleti, inefficaci e costosi.

Questi trattamenti sono guidati da inutili ed oltrepassate idee e credenze sulle nostre schiene, su cosa esse possano sopportare, e da dove venga il dolore.

Come ho scritto qualche giorno fa nell’articolo “Come NON risolvere il mal di schiena: tra falsi miti e realtà“, il mal di schiena, purtroppo, è una problematica attorno alla quale girano ancora troppi falsi miti, che spesso e volentieri ci allontanano dalla giusta strada da intraprendere.

Per aiutare ad eliminare alcune di queste idee e credenze ormai fuori moda, e ristabilire la fiducia delle persone nelle proprie schiene, alcuni dei migliori ricercatori in ambito della Fisioterapia hanno così messo insieme questi 10 punti, che chiunque dovrebbe sapere.

Vediamoli!

10 Verità sul mal di schiena

1. Il dolore persistente alla schiena può essere spaventoso, ma raramente è pericoloso.

10 verità sul mal di schiena che chiunque dovrebbe sapere

Il dolore persistente alla schiena può essere angosciante ed invalidante, ma raramente è una minaccia per la vita ed è molto poco probabile che tu finisca in una sedia a rotelle. Quello che sappiamo, infatti, è che solo l’1% dei disturbi relativi al mal di schiena presenta delle problematiche veramente serie; come un cancro, una frattura, o una patologia infiammatoria.

2. Invecchiare non è una causa del dolore alla schiena.

Sebbene sia una credenza e una preoccupazione diffusa che l’invecchiamento causi o peggiori il dolore alla schiena, la ricerca non supporta questa ipotesi; i trattamenti basati sulla ricerca scientifica (evidence-based) possono aiutare a qualsiasi età.

3. Il dolore persistente alla schiena raramente è associato ad un serio danno tissutale.

Le schiene sono forti. Se tu hai avuto una lesione, la guarigione del tessuto avviene nel giro di tre mesi, quindi se il dolore persiste passati tre mesi, di solito significa che ci sono altri fattori che contribuiscono. 

La maggior parte dei mal di schiena iniziano senza un reale danno tissutale, o con un semplice movimento della vita di tutti i giorni. Questi avvenimenti possono associarsi a stress, tensione, fatica, inattività o attività non abituale, che rendono la schiena sensibile al movimento e al carico.

4. Gli esami (TAC, Risonanze, RX) raramente mostrano la causa del mal di schiena.

Gli esami strumentali non sono predittivi di mal di schiena

Gli esami sono solo utili solo in una minoranza di persone (circa il 5%)

Questi esami riportano cose all’apparenza terrificanti, come ernie del disco, degenerazione, protrusioni, artrite, ecc… Fortunatamente però, i risultati di questi esami sono del tutto normali e assolutamente nella norma.

Infatti se facessimo una risonanza alla schiena di persone senza dolore, più del 50% di queste presenterà un’alterazione (eppure non avverte dolore!). Questa percentuale sale addirittura all’80% quando ci avviciniamo agli 80 anni di età.

Questo ci sta a significare che un’alterazione ad un esame strumentale non pronostica quanto dolore tu senta o quanto tu sia disabilitato/ invalido.

Solo circa il 5% dei mal di schiena è collegato ad una degenerazione discale dove è presente un qualche tipo di compressione nervosa. 

5. Se hai dolore durante gli esercizi non significa che ti stia facendo male.

Quando il dolore persiste, è comune che la spina e i muscoli che la circondano (i muscoli circostanti) diventino molto sensibili al tatto e al movimento.

Il dolore che senti durante il movimento e le attività riflette quanto siano sensibili le strutture, non quanto siano danneggiate.

Quindi, è sicuro e normale provare un po’ di dolore quando inizi a muoverti e a fare esercizio. fisico. Questo solitamente si stabilisce col tempo man mano che diventi più attivo.

Infatti, l’esercizio e il movimento sono una delle metodologie più efficaci per il trattamento del mal di schiena, in quanto sfruttano un meccanismo chiamato ipoalgesia indotta dall’esercizio fisico (stesso effetto che si ha quando assumiamo un farmaco).

6. Il mal di schiena non è causato da una cattiva postura.

Il modo in cui ci sediamo, ci alziamo o ci pieghiamo, non causa dolore alla schiena, anche se queste attività possano essere dolorose. 

La letteratura ci dimostra che la postura di per sé, non è correlabile al dolore!

Quindi puoi, anzi devi, continuare a fare le attività di ogni giorno come sederti, piegarti o sollevare un oggetto con la schiena curva. La nostra schiena è una delle strutture più forti del nostro corpo. Non avere paura di utilizzarla!

7. Il dolore alla schiena non è causato da “debolezza del core”.

Muscoli del core deboli (il core è la zona centrale del nostro corpo, che ci dà stabilità, costituita da tutti i muscoli antigravitari) non causano dolore alla schiena. Infatti le persone con un dolore alla schiena spesso tendono a contrarre eccessivamente i muscoli del loro core come risposta protettiva.

Questo sarebbe come stringere il pugno dopo che hai subito una distorsione al polso.

Essere forte è importante quando hai bisogno che i tuoi muscoli si attivino, ma essere sempre tesi non aiuta.

Imparare a rilassare i muscoli del core durante le attività quotidiane può essere di grande aiuto.

8. Le schiene non si logorano con continui carichi e flessioni.

Allo stesso modo in cui sollevare pesi rende i tuoi muscoli più forti, il movimento e il carico rendono la tua schiena più forte e più in salute. 

Quindi, attività come correre, contorcersi, piegarsi (flettersi) e sollevare pesi, sono sicure se inizi gradualmente e le pratiche con regolarità.

La nostra colonna è fatta per muoversi in tutte le direzioni, e per sopportare grandi quantità di carico. Allenala a sopportare stimoli via via sempre maggiori, con gradualità.

9. Comparse di dolore (dolori improvvisi) non significano che tu ti stia facendo del male.

Sebbene i dolori improvvisi possano essere molto spaventosi e dolorosi, essi non sono solitamente associati a un danno tessutale.

Le cause più comuni sono invece fenomeni come una scarsa igiene del sonno, stress, tensione, preoccupazioni, fiacchezza (umore sotto le scarpe), inattività e attività insolite.

Controllando e tenendo d’occhio questi fattori puoi aiutare a prevenire il suo aggravamento; e se hai un dolore improvviso, invece di trattarlo come se fosse una lesione/ danno, cerca di stare calmo, rilassati e continua a muoverti senza problemi.

10. Iniezioni, chirurgia e farmaci pesanti di solito non sono una cura valida.

Iniezioni spinali, chirurgia e farmaci/ droghe pesanti come gli oppiacei non sono così efficaci per dolore persistente alla schiena nel lungo periodo. 

Ti mettono solo a rischio di inutili effetti collaterali. 

La chiave invece è trovare modalità a basso rischio per controllare il tuo dolore: l’esercizio fisico, come abbiamo detto nel punto 5, è un ottima strategia.

Ripropongo:

Se pensi che sollevare pesi sia pericoloso per la tua schiena, prova ad avere una schiena debole. Avere una schiena debole si che è pericoloso.

Approfondisci qui: “Come NON risolvere il mal di schiena: tra falsi miti e realtà

stacco da terra

 

Articolo a cura di: Roberto Bombagi.

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Roberto Bombagi
Roberto Bombagi

Laureando in Fisioterapia e fondatore di fisiomagazine.com

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