Come NON risolvere il Mal di Schiena: tra falsi miti e realtà

Quando parliamo di come risolvere il mal di schiena c’è sempre grande confusione a riguardo.

Quello che sappiamo è che solo l’1% dei disturbi relativi al mal di schiena presenta delle problematiche veramente serie; come un cancro, una frattura, una patologia infiammatoria.

E solo circa il 5% è collegato ad una degenerazione discale dove è presente un qualche tipo di compressione nervosa. 

Ancora, sappiamo che il 95% dei mal di schiena è detto “aspecifico“e non necessita di una diagnosi basata su esami radiologici e strumentali, come RX, RMN o TAC.

Si dà per scontato che qualsiasi mal di schiena dipenda da “anormalità” che devono essere individuate con una radiografia. 

Ma è realmente così?  Quali sono i miti che circondano il mal di schiena? E cosa possiamo fare realmente per risolvere il mal di schiena?

Ne parliamo in questo articolo, tratto dal video di chi sul mal di schiena ne sa qualcosa: Peter O’Sullivan, professore di Fisioterapia Muscoloscheletrica alla Curtin University di Perth. Uno dei più importanti esperti mondiali di mal di schiena.

Ti consiglio di guardare questo video, perché troverai anche le testimonianze reali dei pazienti di Peter, che hanno dato una svolta alla loro qualità di vita, capendo veramente cosa sia il mal di schiena.

Mal di schiena: perchè non devi fare affidamento alle radiografie

Mentre 50 anni fa le persone avrebbero avuto quella che chiamavano “lombaggine” o “mal di schiena” o “distorsione alla schiena”, in questi anni abiamo creato un altro problema.

Abbiamo infatti a disposizione tecniche molto sensibili di diagnostica per immagini, come la risonanza magnetica, che rileva quelle che vengono chiamate “anormalità” in quasi tutte le persone.

Infatti se venisse fatta una risonanaza alla colonna di chiunque, il 90% delle persone presenterebbe dischi intervertebrali degenerati. Circa il 45% presenterebbe “bulging” discali o protrusioni (ernie), il 20-30% avrebbe protrusioni o fissurazioni anulari o artrosi delle faccette articolari.

Perciò, nel tentativo di identificare quel 5%, abbiamo creato questa enorme convinzione nella maggioranza dei pazianeti con mal di schiena, che il mal di schiena sia causato da presunte anormalità negli esami radiologici; quando in realtà sono cose normali e assolutamente non predittive di mal di schiena!

come risolvere il mal di schiena: la risonanza magnetica serve?

Le false credenze sul mal di schiena

Quello che è successo nel tempo, è che si è arrivati a convincersi che il mal di schiena sia causato da queste strutture danneggiate: si inizia a trattare la schiena come se fosse danneggiata

Viene detto alle persone: dovete proteggere la vostra schiena e mantenerla dritta. Dovete fare attenzione quando sollevate dei pesi, rinforzate la vostra parete addominale. 

Queste sono tutte cose che sappiamo vengono gia messe in atto da persone che hanno dolore. Eppure spesso il mal di schiena persiste.

C’è anche chi percorre un’altra strada, dicendo si debbano fare delle iniezioni alla schiena e usare vari tipi di approci farmacologici. E infine, arrivare a fare interventi di fusione spinale nel tentativo di trattare il mal di schiena.

Si è sviluppato questo intero sistema di credenze che il mal di schiena sia completamente legato a qualcosa di strutturale, e così facendo abbiamo indirizzato i nostri interventi verso il solo trattamento della sintomatologia dolorosa. 

Relativamente alla causa del problema, quello che abbiamo capito è che la questione è molto piu complessa. 

Da cosa è causato il mal di schiena

Il mal di schiena può essere causato da un numero immenso di fattori: sia quelli che noi definiamo “driver periferici”, come una tensione o protezione muscolare anormale, adottando posture o schemi di movimento che sono rigidi, difensivi e protettivi, e che possono causare stress su strutture sensibili al dolore. 

E sia da altri fattori, come quelli associati allo stress e al contesto sociale: le persone che hanno alti livelli di stress, le persone che non dormono o dormono male, le persone che hanno sofferto di deperessione o ansia. 

Sappiamo inoltre che tutte queste cose possono influenzare l’effetto amplificatore del Cervello, che può sensibilizzare le strutture della colonna vertebrale, e che fa provare maggior dolore.

come risolvere il mal di schiena scacciando l'ansia e lo stress

E si è creata quasi una tempesta perfetta. Perchè se la tua convinzione è che hai fatto una risonanza magnetica e che le tue articolazioni sono usurate, poi quando chiediamo alle persone cosa significa per loro tutto ciò, loro pensano che le loro schiene si stiano “sbriciolando”, o che con il passare del tempo più le usano più andranno a consumarle.

Abbiamo creato una tempesta!

Le persone diventano molto preoccupate di queste cose: iniziano a proteggere le loro schiene e a stressare in modo anormale queste strutture sensibili al dolore, smettendo di fare le cose che danno senso alla loro vita. 

Sono troppo spaventati per fare attività fisica, e questo ha un enorme impatto sulla loro salute generale e sull’insorgenza di altre patologie.

Abbiamo creato una catastrofe relativamente al fatto che i pazienti sono troppo spaventati di fare cose che sarebbero loro di aiuto, mentre molti consigli che ricevono su quello che dovrebbero fare spesso continuano ad alimentare i loro problemi.

La disabilità relativa al mal di schiena è iatrogenica

Ivan Lin ha pubblicato un articolo recentemente sul British Journal Of Medicine Open suggerendo che di fatto la disabilità relativa al mal di schiena è iatrogenica, ovvero è indotta dal sistema sanitario stesso. 

Quando ascoltiamo le storie delle persone con dolore, iniziato senza neanche un infortunio, e che sono passati attraverso questo processo a cascata di ricerca di vari trattamenti ne abbiamo la conferma.

Ricevendo vari consigli del tipo “il tuo disco è danneggiato” o “questa parte è consumata” o “hai un nervo schiacciato” o “devi stare attento a quando ti pieghi” abbiamo portato le persone a diventare depresse, fortemente ansiosi e pieni di paura, iniziando ad evitare di fare delle cose. E a questo punto la loro vita è in trappola.

E così sappiamo che se chiedi a persone con dolore, loro ti dicono: la mia vita è in sospeso, perchè non lo capisco, non riesco a controllarlo, e non posso fare cose della vita quotidiana che per me sono significative.

stacco da terra per risolvere il mal di schiena

Cosa fare per risolvere il mal di schiena?

Io penso ci sia al momento una convinzione generale che di fatto il mal di schiena persistente sia qualcosa che non siamo in grado di cambiare. La cosa migliore che possiamo fare per risolvere il mal di schiena è consigliare di accettare la loro situazione, e ritornare a fare le cose che danno valore alla loro vita. 

Penso che questa situazione paradossale che abbiamo creato, di creare così tanto allarmismo nelle persone che soffrono di mal di schiena, potrebbe esssere solo quella di un gruppo molto limitato di persone (il 5% di cui parlavamo). 

Ma penso anche che con questo approcio ci stiamo perdendo un intero gruppo di persone che hanno invece un enorme possibilita di cambiamento.

 Penso che ci sia un tipo di visione che ha bisogno di cambiare fra i professionisti sanitari, ovvero: che la smettiamo di pensare alle schiene come se fossero dannegiate, e che il dolore non equivale ad un danno strutturale. Non è così!

Che il movimento è una cosa positiva per il corpo e che ci si dovrebbe fidare della propria schiena, tornare a muoversi in modo normale. Dare alle persone strategie e sicurezza, dare ai pazienti una diversa visione relativa al dolore.

Smettere di descrivere il mal di schiena come se fosse causato da processi di usura e degenerazione discale o bulging discale. 

Dire alle persone che questi referti sono normali e successivamente sviluppare la loro capacità relativamente alla comprensione del loro dolore nel contesto della loro vita cercando i modi per interrompere questo ciclo del dolore.

Se pensi che sollevare pesi sia pericoloso per la tua schiena, prova ad avere una schiena debole. Avere una schiena debole si che è pericoloso.

Articolo a cura di: Roberto Bombagi.

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Roberto Bombagi

Roberto Bombagi

Laureando in Fisioterapia e fondatore di fisiomagazine.com

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