Stress e Postura: possono essere correlati?

Ti è mai capitato di trovarti in una situazione in cui hai pensato che stress e postura potessero essere correlati? 

 

Beh se ti è capitato, hai pensato bene, e in questo articolo vedremo il perché!

 

Stress e postura  

 

Stress e Postura

Ogni giorno, la nostra postura è fortemente influenzata da quello che facciamo. 

 

Se stiamo troppo seduti con le spalle curve in avanti, o assumiamo atteggiamenti di chiusura, è probabile che si vadano a creare delle rigidità e dolori nella zona delle spalle, delle scapole, e del collo.

 

Ma siamo sicuri che la nostra postura sia influenzata solo da degli atteggiamenti scorretti? Assolutamente no

 

Nel corso di questo articolo vedremo infatti come stress e postura possano essere influenzate da alcune situazioni della nostra vita quotidiana.

 

Innanzitutto vediamo in breve, cosa è lo stress; e lo facciamo con la super spiegazione della nostra Arianna Nannarone.

 

 

 

Cosa è lo stress

Lo stress è una tensione fisica e mentale che si manifesta negli esseri umani, in forme più o meno gravi, come risposta naturale all’ambiente.

 

Quando l’individuo vive una pressione in uno o più ambiti di vita, reagisce attivando un sistema di allerta fondamentale che lo prepara all’azione/fuga. 

 

Questo meccanismo è assolutamente normale e innato, tuttavia troppo stress può generare effetti negativi sia a livello fisico e mentale, che emotivo, lavorativo, comportamentale e non solo; creando così un circolo vizioso che non permette il raggiungimento del benessere personale.

 

Nonostante questo, possiamo riconoscere anche dei lati positivi legati a questa condizione come il fatto che ci permette di poter fronteggiare le difficoltà e goderci la successiva serenità.

 

Il dialogo tra mente e corpo

Come forse già saprai, il nostro cervello e il nostro corpo sono strettamente legati tra di loro, tanto che la sofferenza di uno, può riflettersi sull’altro.

 

É stato studiato infatti, che nel 60 per cento dei casi di dolore al collo, tra le cause vi sia anche l’interiorizzazione dell’ansia e dello stress.

 

Questo principio si chiama somatizzazione e l’abbiamo approfondito in un post sul nostro profilo Instagram (dagli un’occhiata).

 

Allo stesso modo, quindi, anche stress e postura sono strettamente correlate: è infatti usuale il fatto che le tensioni che ogni giorno ci opprimono, si vadano a riflettere sulla nostra postura delle spalle, sui muscoli della respirazione, sul collo e perfino sulla mandibola.

 

Sulla difensiva

Per nostra natura, quando siamo in una situazione sfavorevole, come quella dello stress, il nostro corpo produce una quantità maggiore di molecole infiammatorie, rendendo la nostra mente, il nostro cervello, più vulnerabili.

 

Verrà quindi recepita dal nostro cervello una situazione potenzialmente pericolosa, che in automatico va ad innescare dei meccanismi autodifensivi.

 

Uno di questi meccanismi è proprio la chiusura della nostra postura, che assumerà un atteggiamento difensivo.

 

Quello che farà il nostro cervello in questi casi, è quello di inviare dei segnali alla muscolatura della parte anteriore del nostro corpo, come il grande pettorale, facendola contrarre, e causando in questo modo la chiusura delle spalle.

 

Tutte queste cause che portano alla chiusura delle spalle possono, col passare del tempo, portare anche a problemi correlati quali rigidità, difficoltà di movimento, e dolori al collo e nella zona dei trapezi superiori (alla base del collo per intenderci).

 

Infatti come abbiamo detto in un post pubblicato sul nostro profilo Instagram, la postura di per sè non è correlabile al dolore; ma lo diventa nel momento in cui questa viene mantenuta per troppo tempo.

 

Quindi se siamo continuamente stressati, e la nostra postura delle spalle è continuamente chiusa in avanti, viene facile capire come essa possa portare all’insorgenza di dolore.

 

Cosa fare per correggere la postura in caso di stress

Ora che abbiamo capito in che modo lo stress possa influenzare la nostra postura, in particolar modo quella delle spalle, e come mente e corpo siano strettamente collegate, ci viene più facile comprendere come agire per risolvere questo problema.

 

Infatti dovremo agire per step graduali, che partono dalla rimozione della causa dello stress, sino ad arrivare ad un lavoro specifico sulla muscolatura posturale.

 

Ma vediamoli meglio.

 

Step 1: Gestione e rimozione dello stress

Risalire alla causa primaria, in situazioni di questo tipo risulta fondamentale per una corretta risoluzione del problema.

 

Ma nella pratica quotidiana, come possiamo andare a ridurre lo stress? 

 

Vediamolo subito.

 

Innanzitutto, laddove possibile, sarebbe opportuno rimuovere la fonte dello stress

 

Ad esempio se siamo stressati perchè frequentiamo delle compagnie sbagliate o luoghi sbagliati, basterebbe banalmente evitare di frequentarli.

 

So che non sempre è facile, soprattutto se quell’ambiente, o quelle persone, fanno parte del nostro lavoro.

 

Allora un altro consiglio che ti posso dare, se non puoi rimuovere alla base queste fonti di stress, è quello di andare ad attenuare questa condizioni tramite delle semplici ma dannatamente efficaci abitudini.

 

Di cosa sto parlando?

 

Beh è ormai risaputo, e dimostrato più e più volte anche dalla letteratura scientifica, quali siano le abitudini per alleviare lo stress.

 

Queste sono:

 
  • L’attività fisica
  • L’igiene del sonno
  • Una corretta alimentazione
  • L’eliminazione dei vizi (quali fumo, alcool, gioco d’azzardo ecc…)
  • La pratica di tecniche di mindfulness (quali la meditazione)

Se ci fai caso, tutte queste sono tecniche che abbiamo approfondito nell’articolo “Abitudini anti-infiammatorie” (dagli un’occhiata).

 

Lo stress infatti è una forte condizione infiammatoria per il nostro organismo, e può essere tranquillamente modificata tramite queste semplici abitudini.

 

Percui ti consiglio anche di andare a leggere quell’articolo.

 

Step 2: Modifica dello stile di vita

Se abbiamo messo in pratica tutti i punti dello step precedente, in realtà siamo già a metà dell’opera.

 

Infatti in questo modo saremo andati anche a modificare il nostro stile di vita.

 

Quindi possiamo dire che questo step, è la diretta conseguenza dello step precedente.

 

Percui concentrandoti nel portare a termine tutti i punti detti precedentemente, vedrai come anche il tuo stile di vita in generale ne beneficierà.

 

Un piccolo tips che ti posso dare allora, è questo: cerca di inserire nella tua quotidianità e nella tua vita, dei momenti di entusiasmo. Svolgi attività entusiasmanti!

 

Questo sembra così banale a dirsi, ma ti assicuro che ha un’enorme efficacia.

 

Infatti svolgere attività entusiasmanti, ti aiuterà tantissimo ad innescare nel tuo organismo delle reazioni anti-infiammatorie, che andranno a contrastare lo stato infiammatorio prodotto dallo stress.

 

Ma cosa intendo per attività entusiasmanti? Molto semplicemente tutto quello che ti rende felice. Che può essere una semplice passeggiata con il tuo cane, un tuo hobby, o una tua passione.

 

Non dovresti mai lasciare che nessuno ti impedisca di svolgere quello che ami fare. 

 

Quindi concediti almeno un’oretta al giorno da dedicare a te stesso, alle tue passioni e a ciò che più ti piace fare.

 

Step 3: Lavoro specifico sui muscoli posturali

Siamo arrivati all’ultimo step, quello dell’esercizio, del movimento e dell’allenamento, grazie al quale riuscirai a ridurre lo stress e migliorare la tua postura.

 

Se infatti la tua postura è esteticamente scorretta (ti ricordo che non esiste una postura corretta ed una scorretta) allora sicuramente lavorare specificamente su quelli che sono i muscoli posturali, ti darà sicuramente grande beneficio.

 

Ma perchè dovresti fare esercizi? Te lo spiego subito.

 

Per due motivi principali: innanzitutto il corpo si adatta ad una nuova condizione o postura, solo se viene stimolato a farlo. Quindi se noi non stimoliamo la nostra muscolatura tramite degli esercizi correttivi, esso resterà in letargo.

 

Il secondo motivo invece, si lega al primo step: infatti ti ricordo che nel primo step ho inserito l’attività fisica come una delle tecniche per ridurre lo stress.

 

Ed è proprio così!

 

L’attività fisica infatti, produce tutta una serie di reazioni a cascata positive, che vanno a contrastare le reazioni, invece, infiammatorie dello stress.

 

Ad esempio viene stimolata la produzione di endorfine nel nostro organismo, che sappiamo essere delle molecole antagoniste del cortisolo (ormone dello stress).

 

Inoltre lo svolgimento di esercizi mirati o dell’attività fisica in generale, aumenterà il nostro dispendio energetico, richiedendo al nostro organismo un sonno di maggiore qualità, e per cui verrà migliorata quella che è l’igiene del sonno.

 

Di conseguenza anche il nostro schema alimentare ne beneficierà, perchè il nostro corpo richiederà determinati tipi di macro e micronutrienti, che inconsciamente andremo ad assumere.

 

Per cui come vedi si innesca tutta una serie di reazioni a catena che non fanno altro che alimentare un circolo virtuoso, contro l’accumulo dello stress.

 

Ma veniamo al bello! 

 

Quali sono gli esercizi che dovrei fare per migliorare la mia postura?

Scriverli a parole viene un pò difficile, per questo ho personalmente inserito all’interno della libreria esercizi di Fisio Magazine  tre esercizi che puoi tranquillamente fare per migliorare la tua postura.

 

Sono esercizi molto semplici, ma che se fatti con costanza, ti porteranno davvero a grandi risultati. 

 

Quindi ti consiglio, al termine della lettura, di andare a vederli cliccando qui.

 

Prima di salutarci

Per concludere ricordati che non è fondamentale fare due ore di esercizio al giorno, ma bastano anche solo 20/30 min svolti con regolarità nell’arco della settimanta.

 

Fare esercizio correttivo dev’essere un piacere, non un peso; dobbiamo comprendere il beneficio che ci apporta, e praticare queste routine con il sorriso.

 

Per cui ora ti lancio una sifda: prova a fare gli esercizi, che ti mostro in video, tutti i giorni (o cerca di stare comunque sopra le 4/5 volte alla settimana) per un mese

 

Il mio consiglio vista la loro brevità, è di farli al mattino, appena sveglio, o dopo la colazione, e di abbinarci insieme anche delle tecniche di 

mindfulness.

 

Se ritieni di farcela, puoi farli anche due volte al giorno, ad esempio mattina e sera.

 

Se le cose fra un mese saranno cambiate, allora scrivimi in privato e sarò felice di darti altri consigli per migliorare la tua quotidianità!

Io ti saluto qui, ah e ti ricordo di andare a vedere i video (clicca qui)!

 

Un abbraccio.

 

Articolo a cura di: Roberto Bombagi, in collaborazione con Arianna Nannarone.

 

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